Crea sito

Giorno per giorno tutte le curiosità dal mondo dei libri

Almanacco Libri

Gabriel García Márquez si spegneva cinque anni fa in Città del Messico

Gabriel García Márquez si spegneva cinque anni fa in Città del Messico

GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ — Il 17 aprile del 2014, a Città del Messico, si spegneva a 87 anni il celebre cantore di storie e fitte trame familiari Gabriel García Márquez. Nel 1999 gli fu diagnosticato un linfoma e da quel momento in poi iniziò a redigere le sue memorie, fu un’occasione che lo fece tornare a scrivere dopo un lungo periodo di blocco. Nel 2002 questi scritti confluirono nell’autobiografia Vivere per raccontarla e nel saggio Non sono venuto a far discorsi. In quel periodo fu anche firmatario di una petizione a sostegno del terrorista Cesare Battisti, il quale faceva parte dei Proletari Armati per il Comunismo.

Nel 2012 gli fu diagnosticato anche l’Alzheimer, già la madre vi era morta nel 2002, perciò dedicarsi all’attività di scrittura in quelle condizioni risultava ormai difficile. Nonostante gli sforzi di nascondere la malattia, da parte di tutta la famiglia, nel 2014 la situazione peggiorò fino a che Marquez non si spense definitivamente in una clinica di Città del Messico.

LE DICHIARAZIONI DEI FAMILIARI — Intorno al 2012 coloro che stavano attorno a Gabriel García Márquez già rivelavano: «Non potrà mai più scrivere». Per un narratore come Marquez, secondo solo a Cervantes, era una notizia sconvolgente. «Gabo non riconosce più nemmeno gli amici più intimi – affermava l’amico Plinio Mendoza in un’intervista rilanciata dall’Huffington Post -, sono molto preoccupato perché sua madre e i suoi fratelli sono tutti morti con l’Alzheimer».

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.